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Il brand management, le sue evoluzioni

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Ecco CosMc’s, lo spin-off brand di McDonald’s

E sono due. Anche se fa ancora sorridere parlare di “catena”, la seconda apertura di un CosMc’s da parte di McDonald’s conferma la volontà della multinazionale statunitense di testare un nuovo format nel business dei bar/caffetterie. Dopo il primo negozio, inaugurato lo scorso dicembre nella periferia di Chicago, la scorsa settimana è stato inaugurato Dallas un altro punto vendita.

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Una sfida a Starbucks

I vertici di McDonald’s puntano, con questo spinoff a erodere alcune quote di mercato a Starbucks , colosso internazionale delle caffetterie. La nascita dello spinoff brand CosMc’s arriva dopo la formula del McCafé, lanciata oltre vent’anni fa. A differenziare le due iniziative è il target e le tempistiche di consumo. Mentre la prima nasce per entrare nel segmento delle colazioni, CosMc’s vuole conquistare l’attenzione dei giovani nella fascia pomeridiana, in modo da compensare il calo delle vendite solitamente registrato in quelle ore dai ristoranti McDonald’s.

Il nome e il format

Perché chiamare CosMc’s questo spin-off brand di McDonald’s ? Il colosso degli hamburger ha dato al nuovo format il nome del personaggio (CosMc ) creato per alcune campagne pubblicitarie fra gli anni ’80 e i ’90, un alieno dotato di quattro mani perennemente affamato dei prodotti del fast food. Al momento il format commerciale riprende parzialmente il concetto del drive-thru, ma con delle differenze. Le dimensioni sono più contenute e l’accesso avviene tramite più corsie in parallelo. La possibilità di pagare con carta di credito direttamente allo sportello delle ordinazioni dovrebbe inoltre rendere più veloce le tempistiche di servizio.

L’offerta

Diversamente da ogni ristorante della capogruppo, con questo format si punta principalmente sulla commercializzazione delle bevande a base di caffè e varie tipologie di drink freddi dolci (frullati, ice tea, sode etc.). Non mancano alcuni snack salati (si va da un paio di sandwich ai già famosi McMuffin®), ma anche in questo caso è l’offerta sweet a farla da padrona.

Lo sviluppo futuro

Dopo l’apertura di questi due bar la strategia di McDonald’s prevede quella di altri otto per la fine del 2024. Questo numero così esiguo fa pensare che ancora per diverso tempo il progetto sarà da considerarsi allo stadio sperimentale. Dieci aperture sono infatti un numero insignificante per un gruppo come quello americano, che solo al di fuori del territorio Usa conta 40mila ristoranti, ai quali se ne aggiungeranno altri 10mila nei prossimi quattro anni.  

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